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venerdì 8 luglio 2016  11:42 

La Regione Marche ha firmato il Protocollo di Intesa tra Università di Urbino e Unione Montana del Catria e del Nerone per la Strategia delle Aree Interne.

Il documento per la Strategia delle Aree Interne, voluta dal Ministero per la Coesione Territoriale, stabilisce ambiti di applicazione  per il rilancio economico e culturale dell' Area Pilota del Basso Appennino Pesarese ed Anconentano, per cui sono previsti 11 milioni di euro di Fondi Strutturali e di Investimento ( SIE) e Nazionali, di cui un milione sarà destinato alla formazione.

Istruzionesanità, infrastrutture: sono tre i macro settori sui quali si interviene per contrastare lo spopolamento. “L’Università – precisa il professor Fabio Musso – fornirà le proprie competenze per singoli progetti che andranno a definire la Strategia. Inoltre si occuperà del monitoraggio dei risultati e dell’individuazione di indicatori di efficacia”.

“La Strategia – ha spiegato al momento della firma l’assessore regionale Angelo Sciapichetti – è di grandissima utilità e porta con sé il messaggio che senza aree interne per le Marche non c’è sviluppo”.

“La collaborazione territoriale – ha sottolineato Francesco Passettipresidente dell’Unione Montana del Catria e del Nerone, ente capofila – dovrà durare in realtà per un tempo indefinito. Ai fini della Strategia saranno 16 le schede progetto, associate a degli indicatori sullo stato attuale e finale di realizzazione. I benefici del lavoro svolto si dovranno vedere non soltanto nei comuni direttamente coinvolti, ma anche nelle zone cintura”.

“Per dare risposte più concrete ai problemi – ha aggiunto Gino Traversinipresidente della II Commissione consigliare permanente – il matrimonio delle amministrazioni con l’Università è di fondamentale importanza. In questo modo si entra nel merito delle questioni e si conosce meglio il territorio”.