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giovedì 27 febbraio 2020  12:37 

 

Per rafforzare gli sforzi internazionali volti a rallentare la diffusione del Covid-19 e per sostenere gli Stati membri dell'Ue, e quindi i suoi cittadini, la Commissione europea ha annunciato lo stanziamento di un pacchetto di aiuti del valore di 232 milioni di euro

 

"Con l’aumentare dei casi di contagio, la salute pubblica è la massima priorità. La comunità internazionale deve lavorare insieme per migliorare la preparazione ovunque nel mondo. L’Europa vuole avere un ruolo di primo piano", ha dichiarato Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea.

 

Parte di questi fondi saranno assegnati a diversi settori, mentre il resto sarà sbloccato nei prossimi mesi. I nuovi finanziamenti dell'UE serviranno per individuare e diagnosticare la malattia, assistere le persone contagiate e prevenire un'ulteriore diffusione

 

I finanziamenti saranno così distinti

-114 milioni sosterranno l'Organizzazione mondiale della sanità, in particolare il piano globale di preparazione e risposta a livello mondiale, al fine di rafforzare la preparazione e la risposta alle emergenze di sanità pubblica nei paesi con sistemi sanitari deboli e una resilienza limitata.

-15 milioni saranno assegnati all’Africa, anche all'Istituto Pasteur Dakar in Senegal, per sostenere misure quali la diagnosi rapida e la sorveglianza epidemiologica.

-100 milioni per il contenimento e la prevenzione, di cui fino a 90 milioni di partenariato pubblico-privato con l'industria farmaceutica e 10 milioni per la ricerca epidemiologica, diagnostica, terapeutica e sulla gestione clinica.

-3 milioni sono assegnati al meccanismo di protezione civile dell'UE per i voli di rimpatrio dei cittadini dell'UE da Wuhan.

 

A tal proposito, il Commissario responsabile per la Gestione delle crisi e coordinatore della risposta alle emergenze dell’UE, Janez Lenarčič, ha affermato: "oltre 2 600 vittime accertate, non c'è altra scelta se non prepararsi a tutti i livelli. Il nostro nuovo pacchetto di aiuti sosterrà l'Organizzazione mondiale della sanità e garantirà finanziamenti mirati per fare in modo che i paesi con sistemi sanitari più deboli non siano lasciati indietro. Il nostro obiettivo è contenere l'epidemia a livello globale".

 

Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, ha infine dichiarato: "Vista la situazione in rapida evoluzione, siamo pronti ad aumentare l'assistenza. In quest'ottica, una missione congiunta di esperti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e dell'Organizzazione mondiale della sanità si recherà in Italia questa settimana per fornire sostegno alle autorità italiane."

 

Per maggiori informazioni: Domande e risposte: La risposta dell'UE al COVID-19

 

Foto: https://ec.europa.eu/italy