lunedì 19 giugno 2017  09:09 

Luigi Alesi, è il primo autore, scelto con la foto del mese di aprile 2017, per il contest #marcherurali. L’iniziativa è stata lanciata il 1 aprile 2017 dal Programma di sviluppo rurale (PSR) 2014-2020 della regione Marche e da Yallers Marche per raccontare attraverso le immagini la ruralità delle terre marchigiane, le persone che la vivono, i valori che la animano e che sono al centro degli investimenti del nuovo PSR.

Si tratta di un semplice appassionato, non un fotografo professionista a cui abbiamo rivolto alcune domande per approfondire il suo legame con il territorio, le modalità attraverso cui gli piace lavorare, cosa ama ritrarre e perché, quale sia il carattere distintivo e unico delle Marche rurali e il ruolo del Programma di sviluppo rurale nel migliorare questa terra.

 

Qual è il tuo nome e cognome e quali i tuoi account Facebook, Instagram e Google+?
Salve, mi chiamo Luigi Alesi e potete trovarmi su Facebook e Google Plus con il mio nome e su Instagram con @luigialesi

Quando è stata scattata la foto? Ricordi a che ora e dove?
Certo, la foto è stata scattata il 18 marzo alle 18.15 sulle colline di San Severino, sulla strada che porta verso Tolentino.

Hai qualche legame affettivo con il posto fotografato?
Si, sono posti vicino casa che amo fotografare nelle varie stagioni e nelle varie ore del giorno.

Quali emozioni hai provato a realizzare questo scatto?
Sono rimasto affascinato dalla luce e dai colori che le colline mi regalavano.

Lo scatto ha richiesto preparazione o è stato fatto d’istinto?
È stato sicuramente uno scatto eseguito d’istinto, c’era una bella luce ed era il momento giusto per fare una bella foto.

L’immagine è stata poi ritoccata o è stato utilizzato qualche filtro particolare?
Come sempre scatto in modalità raw e poi sviluppo la foto editandola in Lightroom, non amo particolarmente utilizzare filtri fotografici.

Fai fotografie per passione o è il tuo lavoro?
Fotografo solo per passione, sono ex impiegato ora in pensione.

Qual è il tuo rapporto con i social?
Frequento abbastanza spesso i vari social. Mi piace utilizzarli per mostrare le mie foto, ma sopratutto trasmettere la bellezza del nostro territorio.

Ti è mai capitato di ricevere critiche ai tuoi lavori e se sì come hai reagito?
Sì, certamente. Capita di ricevere critiche, ma è normale avere punti di vista diversi, penso, inoltre, che le critiche, se costruttive, servano sempre per migliorare.

I tuoi scatti sono spesso paesaggi, viaggi molto?
Amo i paesaggi e la natura e quando posso cerco di viaggiare un pò, rimanendo comunque nel territorio nazionale. L’Italia in generale ha tantissimo da offrire.

Quale attrezzatura porti con te quando sei in viaggio?
Le mie reflex e ovviamente dei buoni obiettivi. 

Quali emozioni vuoi trasmettere con le tue foto?
Amo far conoscere le meraviglie del nostro territorio, soprattutto in questo particolare momento post sisma. Lo considero davvero importante specie per le Marche.

Conoscevi già il Programma di sviluppo rurale delle Marche?
No, non lo conoscevo, l’ho conosciuto attraverso questo contest e devo ammettere che è una bellissima iniziativa che può dare sostegno alle realtà del nostro territorio.

Cosa rendono uniche le Marche rurali?
Le Marche sono un territorio unico, non c’è un solo elemento a renderle così e spero che questa cosa possa mantenersi e anche migliorarsi nel tempo. 

Ci sono sempre più giovani che scelgono di costruirsi un futuro con il lavoro della terra. Secondo te perché?
Perché il lavoro della terra se fatto con passione è un bel lavoro, duro, ma sa da dare tante soddisfazioni.

 

Grazie Luigi!


Vi diamo appuntamento con l’intervista per la foto di maggio e vi ricordiamo di inserire l’hashtag #marcherurali nelle vostre foto per partecipare al nostro contest.