giovedì 30 gennaio 2020  14:54 
La procedura denominata “dalla formazione all’inclusione attiva” è una procedura di assegnazione, ad agenzie formative accreditate, di lotti di ore di formazione professionale al fine di garantire una rapida risposta alle esigenze di personale con specifiche competenze manifestate delle imprese.

Con l’ avviso pubblico la Regione intende perseguire, sull’intero territorio marchigiano, i seguenti obiettivi:

·         favorire lo sviluppo del capitale umano delle persone che trovano più difficoltà ad entrare nel mercato del lavoro e, nello stesso tempo, favorire il potenziamento di professionalità in grado di valorizzare le specificità dell’economia della regione Marche;

·         razionalizzare e semplificare le procedure di attuazione delle azioni formative, riducendone significativamente i tempi di attivazione, per rispondere, con maggiore tempestività ed efficacia, ai processi di cambiamento e di innovazione del sistema produttivo;  

·         aumentare la flessibilità e l´integrazione delle risorse finanziarie attivabili per la formazione;

·         consentire una programmazione delle azioni formative a livello regionale a carattere pluriennale.

Le risorse finanziarie per l’attuazione degli interventi formativi previsti fanno riferimento  a:

-       Asse prioritario 3 (Istruzione e formazione); 

-       Asse prioritario 2 (Inclusione sociale e lotta alla povertà).

 
Le ore di formazione acquisite con la presente procedura saranno pertanto utilizzate per:

1.    accrescere le competenze e le abilità delle persone con particolare riguardo a quelle necessarie per far fronte alle richieste espresse dal contesto lavorativo;

2.    la realizzazione di attività formative nelle aree di crisi complessa della Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno;

3.    la realizzazione di attività formative finalizzate all’inclusione attiva.

I soggetti aggiudicatari procederanno all’effettiva attivazione dei percorsi formativi per il/i lotto/i di competenza a seguito di formale richiesta della Regione.

 
L’assegnazione dei corsi ai soggetti aggiudicatari avverrà sulla base del criterio della rotazione, secondo l’ordine di graduatoria, partendo dal primo.

 I fabbisogni formativi sul territorio, rispetto ai  quali attivare le varie azioni, saranno principalmente rilevati mediante una azione congiunta dei CIOF, di concerto con le imprese locali e le loro Associazioni di riferimento più rappresentative, unitamente alle rappresentanze sindacali dei lavoratori.