giovedì 19 gennaio 2017  12:30 

Iscrizioni anno scolastico 2017/2018, la Regione chiede al Ministero una proroga di almeno 30 giorni per le zone terremotate. Lettera dell’assessore Bravi al ministro Fedeli: “Modificare o integrare la prevista scadenza del 6 febbraio” Una proroga straordinaria di almeno 30 giorni, rispetto alla scadenza del 6 febbraio, per la gestione delle iscrizioni al prossimo anno scolastico 2017/2018 nelle aree colpite dal sisma. È quanto chiede la Regione Marche, con una lettera dell’assessore Loretta Bravi inviata alla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, a seguito dell’incontro, con il sottosegretario Vito De Filippo e i responsabili tecnici del Ministero, di sabato scorso (14 gennaio) a Corridonia. La richiesta è motivata, si legge nella nota, dalla difficile situazione di precarietà e di instabilità determinata dal sisma e dalle avverse condizioni meteo di questi giorni, oltre all’esigenza di sviluppare “azioni ...

   

mercoledì 18 gennaio 2017  18:46 

Le frazioni ancora isolate sono al momento 56 nell'ascolano, tutte le frazioni di Montefortino e Amandola nel fermano, molte frazioni di Bolognola, Pieve Torina, Visso, Fiastra, Penna San Giovanni, Cessapalombo, Fornace, Camerino, Sarnano, Gualdo, Ussita, Fiordimonte nel maceratese. Riattivate 9mila utenze ne rimangono ancora 21mila. L'Enel sta lavorando sul piano di rientro. RIschio R4 valanghe a Bolognola. Il sindaco ha predisposto l'evacuazione di 60 persone che saranno trasferite in hotel. Mezzi attualmente al lavoro oltre a quelli previsti dai piani antineve dei singoli Comuni: Provincia di Ascoli 1 turbina, 44 spazzaneve, 5 ditte con ruspe gommate Provincia di Fermo 20 ditte specializzate su 20 comprensori con 30 spazzaneve e 6 ruspe gommate Provincia di Macerata 50 ditte private impegnate con 100 mezzi, 5 turbine, 20 autocarri trattori Il Comitato operativo regionale Marche riunito in modo permanente ha organizzato la ripartizione delle squadre provenienti da fuo ...

   

mercoledì 18 gennaio 2017  13:23 

“E’ una catastrofe perché all’emergenza che viviamo da agosto si è aggiunta la neve e le scosse di oggi creano una situazione catastrofica sulle strade. Il  combinato neve e terremoto ha creato anche il rischio slavine, la mancanza di corrente elettrica mette in difficoltà migliaia di famiglie che non sanno dove stare, i sindaci chiedono mezzi per uscire dall’isolamento, alcune realtà soprattutto le frazioni, risultano isolate.   Un appello quindi alle Regioni, specie quelle del nord che hanno competenze: servono mezzi e turbine per liberare i posti dalla neve alta, c’è il problema degli alberi caduti che intralciano il lavoro dei mezzi spalaneve, servono squadre per toglierli. E poi importante che Enel faccia di tutto per ripristinare la corrente elettrica e i sindaci abbiano in queste ore quale priorità il collocamento delle persone e portarle in posti caldi e sicuri per trascorrere la nottata.  ...

   

mercoledì 18 gennaio 2017  13:00 

A seguito dei nuovi eventi sismici la Regione ha avvisato tutti i sindaci che la popolazione che non può o non vuole rimanere in casa dovrà necessariamente essere accolta in strutture ricettive locali o in strutture alberghiere. Per le strutture alberghiere contattare alla seguente e-mail alloggiamenti.dicomac@protezionecivile.it   

mercoledì 18 gennaio 2017  12:00 

La situazione nelle Marche già critica a causa della neve si è aggravata in seguito alle tre scosse di terremoto di questa mattina. 
Tutti i comuni del versante ascolano, maceratese e fermano sono infatti innevati  con accumuli fino a 3-4 metri e le nuove scosse hanno innescato una serie di slavine.
Al momento non sono segnalate vittime e il resoconto dei crolli e' reso difficoltoso dal manto nevoso. 30mila sono le utenze senza corrente elettrica e la zona più  critica resta quella dell' Ascolano. 
Circa 60 i Comuni marchigiani che chiedono turbine, pale gommate con catene e personale per rimuovere gli alberi caduti. Molte famiglie sono isolate, soprattutto nelle frazioni e non hanno possibilità di comunicazione. 
Tutti gli uomini e i mezzi a disposizione, pubblici e privati, sono al lavoro ma non sono sufficienti per fare fronte ad una situazione senza precedenti. La Protezione civile ha chiesto quindi  aiuto alle altre Regioni. 
Dopo i contingenti gia arrivati questa mattina da Bolzano e dal Veneto, altri contingenti sono partiti ancora da Bolzano e dall'Emilia Romagna. 
Per quanto riguarda la viabilità si sta provvedendo allo sblocco della Salaria per consentire l'accesso ai mezzi di soccorso. L'Anas ha inviato sul posto una turbina. Chiusa anche la 77 tra il km 17 e il km 70.   

martedì 17 gennaio 2017  10:10 

Parte il progetto “La terra trema, la terra accoglie”. Casini: “La ruralità come coesione delle comunità”

Ricostruire l’identità e la coesione dei territori colpiti dal sisma attraverso le attività sociali dell’agricoltura. La rete marchigiana di aziende rurali mette a disposizione le iniziative avviate, come gli agrinido, l’orticoltura didattica, i laboratori per gli anziani. Insieme alla Regione Marche verranno individuate anche nuove attività per accogliere la popolazione, occuparla in esperienze educative, socializzare il trauma del sisma. Il progetto si chiama “La terra trema, la terra accoglie” ed è stato avviato oggi dalla Giunta regionale.

   

martedì 17 gennaio 2017  09:48 

“Ripartiamo dalla scuola per ricostruire le comunità colpite dal sisma”. È stato il filo conduttore degli interventi svolti dall’assessore all’Istruzione, Loretta Bravi, nel corso degli incontri con le istituzioni scolastiche di Senigallia, Pieve Torina e Corridonia che si sono tenuti nei giorni scorsi.