Salute

VACCINAZIONI DA 0 A 16 ANNI E FREQUENZA SCOLASTICA (LEGGE 119/2017)

Le vaccinazioni sono tra gli interventi di maggiore efficacia per la prevenzione primaria delle malattie infettive, sono uno strumento essenziale per la salute della popolazione e soprattutto dell’infanzia. Raggiungere e mantenere elevate coperture vaccinali è il mezzo per garantire alla popolazione la scomparsa o il controllo di alcune importanti malattie.

In Italia ed anche nella nostra regione, a partire dal 2013, si è registrato un progressivo trend in diminuzione del ricorso alle vaccinazioni, sia obbligatorie che raccomandate. Tale fenomeno ha determinato un calo della copertura vaccinale al di sotto del 95%, soglia raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per il raggiungimento della cosiddetta “immunità di gregge” e da tempo obiettivo dei Piani Nazionali di Prevenzione Vaccinale (PNPV), incluso l’ultimo ( PNPV 2017-2019), per proteggere indirettamente anche coloro che, per motivi di salute, non possono essere vaccinati.

 

La legge sulle vaccinazioni approvata dal Parlamento (legge 119/2017) è stata emanata per garantire in maniera omogenea sul territorio nazionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica e per assicurare il costante mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza relativamente alla circolazione di patogeni infettivi, garantendo i necessari livelli di copertura vaccinale.

La normativa estende da 4 a 10 le vaccinazioni obbligatorie previste per l'iscrizione a scuola: tali vaccinazioni riguardano i bambini/ragazzi da 0 a 16 anni. Per approfondimenti, vedere Allegato 2 della Circolare Ministero della salute del 16 agosto 2017

Finora erano obbligatorie le vaccinazioni per difterite, tetano, polio ed epatite B; ora si aggiungono quelle per pertosse, Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, rosolia, parotite e varicella (quest’ultima è obbligatoria solo per i nati dall’1 gennaio 2017).
Tutte le 10 vaccinazioni ora obbligatorie sono gratuite perché già inserite nei nuovi Livelli essenziali di assistenza (LEA).

 

La Regione Marche e l’ASUR Marche si sono organizzate per semplificare il più possibile le procedure per le famiglie e per il mondo della scuola, evitando richieste improprie ed evitando in primis che sia il genitore a doversi preoccupare di contattare il Servizio vaccinale del proprio territorio

 

Cosa è necessario  per l'iscrizione a scuola per l’Anno Scolastico 2017/2018?

Per quanto riguarda l’iscrizione a scuola (a tutti i livelli pubblici e privati, compresi i nidi e le scuole per l’infanzia), per il prossimo anno 2017/2018 - nella fase quindi di prima applicazione della legge - sono previste queste specifiche disposizioni transitorie.

 

I genitori devono presentare adeguata documentazione:

-  entro il 10 settembre 2017 per i nidi e le scuole dell'infanzia (vai al percorso 0-6 anni)

-  entro il 31 ottobre 2017 per la scuola dell'obbligo (primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado) (vai al percorso 6-16 anni)

- entro il 10 marzo - NEW – (vai alla pagina dedicata)

 

E’ stato attivato un indirizzo di posta elettronica regionale al quale ci si potrà rivolgere per avere ulteriori informazioni:

infovaccinazioni@regione.marche.it

 

Informazioni possono essere richieste al numero di pubblica utilità (call center Ministero della Salute): 1500.  Il numero è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 16.00.

 

LINK UTILI

Sito web Ministero della Salute – vaccinazioni

FAQ (Frequently Asked Questions) – le domande poste più frequentemente dai genitori

Comunicato regione Marche del 29 Agosto

FAQ – Aggiornamento marzo 2018


1. Come ci si deve comportare per essere in regola con le vaccinazioni previste dalla nuova Legge, in relazione alla frequenza scolastica?
L’ASUR Marche nei mesi di settembre e ottobre 2017 ha inoltrato una lettera di invito alle famiglie di tutti i bambini che sono risultati non in regola con le vaccinazioni dell’obbligo. La lettera conteneva l’invito ad aderire al completamento delle vaccinazioni obbligatorie, con le informazioni
La lettera, in duplice copia, conteneva al suo interno una attestazione di volontà da sottoscrivere, da parte dei genitori o tutori dei bambini e ragazzi invitati, e da consegnare alla scuola di appartenenza entro il 10 settembre 2017 (0-6 anni) o entro il 31 ottobre 2017 (6-16 anni). In questo modo i genitori o tutori hanno potuto esprimere la propria volontà di aderire all’invito dell’ASUR.
La normativa prevedeva inoltre che entro le stesse date i genitori dei bambini e dei ragazzi in regola presentassero un’autocertificazione oppure attestazione di regolarità delle vaccinazioni, certificato di stato vaccinale della ASL o anche copia del libretto vaccinale.

ATTENZIONE: La Regione Marche ha adottato una procedura semplificata per cui attraverso accordi e scambi di informazione tra Scuole e ASUR tutti i genitori in regola NON DOVRANNO presentare alcuna documentazione aggiuntiva. Poiché indicazioni nazionali sono pervenute tardivamente (27 febbraio 2018) questa procedura di scambio dati è applicabile solo parzialmente nelle Marche. Molte famiglie avranno ricevuto attestazioni ASUR di idoneità rispetto alla Legge sull’obbligo vaccinale; altre famiglie potrebbero essere invitate a presentare documentazione integrativa rispetto a quanto presentato nelle date del 10/09 e 31/10 2017. In questi ultimi casi, entro la data del 10 marzo 2018, chi ha espresso la volontà di aderire all’offerta vaccinale deve presentare documentazione che attesti le avvenute vaccinazioni o documentazione che attesti la fissazione di un appuntamento (dopo il 10 marzo) per l’esecuzione delle stesse; mentre i genitori con bambini regolarmente vaccinati che alle date del 10 settembre 2017 o 31 ottobre 2017 abbiano presentato autocertificazione dovranno dimostrare che i propri figli siano realmente in regola.


2. Chi posso contattare per sapere esattamente quali vaccinazioni ha effettuato mio figlio?
I Servizi vaccinali dell’ASUR detengono queste informazioni. A breve sarà lanciato un sito internet regionale con tutte le informazioni di contatto necessarie al fine di poter colloquiare con gli operatori ASUR e essere a conoscenza dello stato vaccinale dei propri cari. E comunque, come spiegato al punto precedente, tutte le famiglie con figli non è in regola con le vaccinazioni hanno ricevuto, e nel futuro riceveranno, inviti a presentarsi presso i Servizi vaccinali dei nostri Dipartimenti di Prevenzione.

3. Cosa deve fare un genitore per l’obbligo vaccinale in relazione all’Anno Scolastico 2018-2019?

Le procedure regionali prevedono l’attuazione di una procedura semplificata per cui attraverso accordi e scambi di informazione tra Scuole e ASUR per cui i genitori marchigiani NON DOVRANNO presentare alcuna documentazione aggiuntiva.

4. Cosa succede se non posso presentarmi il giorno della convocazione da parte del Servizio Vaccinale dell’ASUR?
Qualora sia stato dato un appuntamento con giorno e ora previsti per l’effettuazione delle vaccinazioni di recupero, se per qualunque motivo non possa presentarsi il giorno della convocazione, le consigliamo di prendere contatti con il Servizio vaccinale territoriale con qualche giorno di anticipo rispetto alla data di convocazione, telefonando o presentandosi personalmente presso la sede vaccinale, per permettere agli operatori di spostarle l’appuntamento. Purtroppo, per i Servizi vaccinali che lavorano su prenotazione, visto l’alto numero di sedute vaccinali da effettuare, non potrà essere garantito un sistema a libera scelta da parte del cittadino, ma certamente gli operatori dell’ASUR le garantiranno una nuova data di convocazione.

5. Cosa succede se autocertifico le vaccinazioni di mio figlio ma poi non risulta regolarmente vaccinato?
Scopo della nuova normativa è di aumentare la copertura vaccinale per tutelare la salute dei bambini e di tutta la popolazione.
La procedura della Legge prevede numerosi inviti prima di procedere con le sanzioni, pertanto eventuali errori commessi, qualora sia chiara la volontà da parte dei genitori di regolarizzare la posizione vaccinale del proprio figlio non comporteranno multe.
Prima di procedere con le sanzioni, si prevede almeno un ammonimento formale effettuato tramite raccomandata; in sintesi non c’è rischio per una famiglia di ricevere una sanzione senza esserne consapevole.

6. Se mio figlio ha avuto una delle malattie per cui è prevista la vaccinazione, sono esonerato dall’obbligo di vaccinarlo?
Se il bambino ha già contratto una delle malattie per cui è prevista la vaccinazione sarà cura del Servizio vaccinale ASUR verificarlo al momento dell’appuntamento ed eventualmente non vaccinarlo per quella determinata malattia. È utile sapere però che, poiché in commercio esistono vaccini combinati (un solo vaccino contro più malattie), in alcuni casi, per assicurare la vaccinazione mancante, si renderà necessario vaccinare i bambini contro una malattia che ha già avuto in passato. Ciò non comporta alcun tipo di pericolo.

7. Se dovendo regolarizzare le vaccinazioni di mio figlio (0-6 anni) non riesco ad effettuare le vaccinazioni previste entro il 10 marzo 2017, potrà comunque frequentare l’asilo nido o la scuola dell’infanzia?

Si, il bambino può frequentare regolarmente l’asilo nido o la scuola dell’infanzia, purché il genitore dimostri di aver aderito all’invito dell’ASUR, compilando e firmando un’attestazione di volontà ad aderire all’invito ricevuto dall’ASUR o presentando invito ASUR ad eseguire le vaccinazioni. Se alla richiesta da parte del dirigente scolastico/responsabile scolastico di presentare tale documentazione il genitore rispondesse non presentando nulla entro il 30 marzo 2018 allora la frequenza scolastica del bambino sarà sospesa.

8. Se non riesco ad effettuare a mio figlio (che ha più di 6 anni) una o più vaccinazioni previste entro il 10 marzo, potrà frequentare la scuola (scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di secondo grado, centri di formazione professionale regionale)?
Si, il bambino/ragazzo può frequentare regolarmente le scuole dell’obbligo. La presentazione di idonea documentazione costituisce requisito di accesso solo per i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia (0-6 anni), ma non per gli altri gradi di istruzione (6-16 anni). Ai genitori di bambini e ragazzi inadempienti sarà comminata una sanzione dopo regolare percorso di inviti e diffida ad adempiere.

9. Quali sono le vaccinazioni obbligatorie in base al DL 73?
Il DL 73, recentemente convertito in legge, prevede 10 vaccinazioni obbligatorie in base alla coorte di nascita del bambino.
In pratica sono obbligatorie:
  • per i bambini nati dal 2001 al 2011 (6 – 16 anni): le vaccinazioni contro difterite, tetano, pertosse, polio, epatite B, Haemophilus influenzae b, morbillo, parotite e rosolia;
  • per i bambini nati dal 2012 al 2016 (1-6 anni): le vaccinazioni contro difterite, tetano, pertosse, polio, epatite B, Haemophilus influenzae b, morbillo, parotite e rosolia;
  • per i bambini nati a partire dal 2017: le vaccinazioni contro difterite, tetano, pertosse, polio, epatite B, Haemophilus influenzae b, morbillo, parotite, rosolia e varicella. 
Occorre ricordare che la prevenzione nei confronti di queste malattie prevede spesso la somministrazione di vaccini plurivalenti, che cioè proteggono da più malattie contemporaneamente. E’ bene ricordare che la prevenzione contro tetano, difterite, poliomielite, epatite B, haemophilus influenzae e pertosse è esercitabile con un'unica vaccinazione somministrabile fino ai 7 anni di età (il vaccino esavalente), mentre la prevenzione contro morbillo, parotite, rosolia e varicella è esercitabile con un unico vaccino quadrivalente (MPRV).

10. Le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite?
Tutti le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite, in relazione all’anno di nascita per il quale è previsto l’obbligo. Più in generale, tutte le vaccinazioni previste dal calendario vaccinale nazionale e regionale sono offerte attivamente e gratuitamente.

11. Se pago le sanzioni devo sottoporre ugualmente mio figlio alle vaccinazioni?

Se un genitore dopo aver ricevuto la prima lettera di invito e la successiva raccomandata, decide di non far vaccinare il proprio figlio, sarà diffidato ad adempiere l’obbligo. Se ancora dovesse rifiutare di regolarizzare la posizione di suo figlio sarà soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria. Il pagamento della sanzione esonera il bambino dalle vaccinazioni mancanti.
I minori tra 0 e 6 anni, nonostante il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria, non possono accedere ai nidi e alle scuole materne incluse quelle private non paritarie se non regolarmente vaccinati. I bambini che frequentano queste collettività sono infatti esposti a un rischio più elevato di contrarre malattie infettive, rischio che aumenta considerevolmente in presenza di basse coperture vaccinali.

12. Anche gli insegnanti sono sottoposti all’obbligo delle vaccinazioni?
No, attualmente per gli insegnanti non è previsto l’obbligo delle vaccinazioni.

13. Perché richiedere agli insegnanti informazioni sul proprio stato vaccinale?
Quanto viene richiesto ai docenti è un’autocertificazione, senza alcun obbligo di vaccinazione. La richiesta è finalizzata ad avere informazioni sulla suscettibilità a certe malattie infettive e sulla penetranza di certe politiche vaccinali (recuperi dei soggetti suscettibili previsti dai piani vaccinali nazionali) laddove non esistano altri sistemi di rilevazione che possano consegnare dei dati di suscettibilità a certe malattie o copertura vaccinale nel corpo docente.

14. Le vaccinazioni contro meningococco B e meningococco C sono obbligatorie?
Il DL 73, recentemente convertito in legge, considera le vaccinazioni anti meningococco B a partire dai nati del 2017, e per meningococco C, a partire dai nati del 2012, come fortemente raccomandate. Ricordiamo che le vaccinazioni previste dal Piano nazionale vaccini (PNPV 2017 – 2019) recentemente recepito anche nelle Marche (DGR 458/2017) sono LEA, Livelli Essenziali di Assistenza, ovvero rappresentano un diritto per ogni cittadino, indipendentemente se siano state definite “obbligatorie” o siano rimaste “raccomandate”.

 

LEGGE 119/2017 – DISPOSIZIONI TRANSITORIE ANNO SCOLASTICO 2017/2018
Percorso certificazioni vaccinali bambini 0-6 anni (asili nido e scuole materne) scadenza iscrizione 11 settembre – prima fase

 

I Servizi Vaccinali delle Aree Vaste ASUR individuano l’elenco dei bambini inadempienti all’obbligo vaccinale



 

BAMBINI INADEMPIENTI ALL’OBBLIGO VACCINALE*


Ricevono la lettera dai Servizi Vaccinali ASUR



I Servizi Vaccinali inviano ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale/tutori/soggetti affidatari una lettera raccomandata (Allegato A) con l’invito alla vaccinazione, dove si indicano orario e data dell’appuntamento oppure quando verranno contattati per fissarlo. La lettera comprende anche un modulo da firmare che attesta la volontà di aderire alla vaccinazione (Allegato A1) da consegnare per l’iscrizione entro l' 11 settembre alla Scuola di appartenenza.

* Nel caso di bambini non vaccinati che non ricevono la lettera ASUR, i genitori possono attivamente richiedere le vaccinazioni al Servizio Vaccinale ASUR. Tale richiesta – su apposito modulo (Allegato A2) disponibile nei siti WEB - va consegnata o spedita spedita con posta elettronica ordinaria o certificata (gli indirizzi sono riportati nel retro dell’allegato A2) oppure mediante raccomandata al Servizio vaccinale e, in copia, consegnata alla Scuola entro l'11 Settembre 2017.

BAMBINI IN REGOLA CON LE VACCINAZIONI


Non ricevono la lettera dei servizi vaccinali ASUR



I genitori/tutori/soggetti affidatari compilano la dichiarazione (Allegato B) disponibile nei siti web o presso la scuola, e sottoscrivono con le modalità indicate in calce alla medesima.
La dichiarazione deve essere consegnata alle Scuole entro l' 11 settembre ( barrare la voce “ha effettuato le vaccinazioni obbligatorie indicate di seguito….”)
Entro il 10 marzo 2018 andrà poi consegnato il certificato vaccinale.
In alternativa – se già a disposizione – i genitori possono consegnare idonea documentazione: copia del libretto vaccinale vidimato, attestazione o certificato di avvenuta vaccinazione rilasciato dai Servizi Vaccinali.

 

 

Casi Particolari
Esonero - Differimento



I genitori/tutori/soggetti affidatari consegnano la documentazione firmata dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta


Successivamente alla scadenza scadenza dell' 11 settembre, verranno avviate le procedure di verifica previste dalla Legge


LEGGE 119/2017 – DISPOSIZIONI TRANSITORIE ANNO SCOLASTICO 2017/2018
Percorso certificazioni vaccinali bambini e ragazzi 6-16 anni (Istituzioni del sistema nazionale di istruzione e centri di formazione professionale regionale: Scuola dell'obbligo primaria, secondaria di primo e secondo grado)

 

I Servizi Vaccinali delle Aree Vaste ASUR individuano l’elenco dei bambini e dei ragazzi inadempienti all’obbligo vaccinale



 

INADEMPIENTI ALL’OBBLIGO VACCINALE*


I Genitori ricevono la lettera dai Servizi Vaccinali ASUR



I Servizi Vaccinali inviano ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale/tutori/soggetti affidatari una lettera (Allegato A) con l’invito alla vaccinazione, dove si indicano orario e data dell’appuntamento oppure quando verranno contattati per fissarlo. La lettera comprende anche un modulo da firmare che attesta la volontà di aderire alla vaccinazione (Allegato A1) da consegnare per l’iscrizione entro il 31 Ottobre alla Scuola di appartenenza.

* Nel caso di bambini non vaccinati che non ricevono la lettera ASUR, i genitori possono attivamente richiedere le vaccinazioni al Servizio Vaccinale ASUR. Tale richiesta – su apposito modulo (Allegato A2) disponibile nei siti WEB - va consegnata o spedita spedita con posta elettronica ordinaria o certificata (gli indirizzi sono riportati nel retro dell’allegato A2) oppure mediante raccomandata al Servizio vaccinale e, in copia, consegnata alla Scuola entro il 31 Ottobre 2017.

ADEMPIENTI ALL’OBBLIGO VACCINALE


Non ricevono la lettera dei servizi vaccinali ASUR



I genitori/tutori/soggetti affidatari compilano la dichiarazione (Allegato B) disponibile nei siti web o presso la scuola, e sottoscrivono con le modalità indicate in calce alla medesima.
La dichiarazione deve essere consegnata alle Scuole entro il 31 Ottobre ( barrare la voce “ha effettuato le vaccinazioni obbligatorie indicate di seguito….”)
Entro il 10 marzo 2018 andrà poi consegnato il certificato vaccinale.
In alternativa – se già a disposizione – i genitori possono consegnare idonea documentazione: copia del libretto vaccinale vidimato, attestazione o certificato di avvenuta vaccinazione rilasciato dai Servizi Vaccinali.

 

 

Casi Particolari
Esonero - Differimento



I genitori/tutori/soggetti affidatari consegnano alla Scuola la documentazione firmata dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta


Successivamente alla scadenza scadenza del 31 Ottobre, verranno avviate le procedure di verifica previste dalla Legge


Cosa è necessario per l'iscrizione a scuola dei bambini 0/6 anni per l’Anno Scolastico 2017/2018?

 

Per quanto riguarda l’iscrizione a scuola (a tutti i livelli pubblici e privati, compresi i nidi e le scuole per l’infanzia), anche per l’anno scolastico  2018/2019 restano vigenti le disposizioni.

La Circolare Ministero della Salute/MIUR 20546 del 6 luglio 2018, per le Regioni e Province autonome presso le quali è stata istituita un’anagrafe vaccinale e ci si è avvalsi della procedura semplificata (quindi comprese le Marche) per il solo anno scolastico e calendario annuale 2018/2019 i minori indicati negli elenchi restituiti dall’ASUR alle Scuole non in regola con le vaccinazioni potranno essere ammessi alla frequenza dietro presentazione da parte dei genitori di una DICHIARAZIONE SOSTITUIVA che attesti l’effettiva somministrazione delle vaccinazioni non risultanti all’anagrafe vaccinale  ovvero la RICHIESTA DI PRENOTAZIONE delle vaccinazioni non ancora eseguite, che sia stata effettuata dopo il 10 GIUGNO 2018.

La mancata presentazione della documentazione non comporterà la decadenza dall’iscrizione e i minorenni potranno frequentare la scuola dell’infanzia e i servizi educativi per l’infanzia dal momento in cui i relativi genitori/tutori/affidatari avranno presentato la documentazione ovvero la dichiarazione sostitutiva.

 

La Legge regionale 28 agosto 2018, n. 35 (Modifiche alle leggi regionali 13 maggio 2003, n. 9 “Disciplina per la realizzazione e gestione dei servizi per l’infanzia, per l’adolescenza e per il sostegno alle funzioni genitoriali e alle famiglie e modifica della Legge regionale 12 aprile 1995, n. 46 concernente: ‘Promozione e coordinamento delle politiche di intervento in favore dei giovani e degli adolescenti’” e 9 agosto 2017, n. 28 “Disposizioni relative all’esercizio delle funzioni regionali concernenti la prevenzione vaccinale”) modifica la normativa a livello regionale.

La Legge prevede che al fine di preservare lo stato di salute sia del minore sia della collettività con cui il medesimo viene a contatto, l’accesso ai servizi nidi d’infanzia - centri per l’infanzia - spazi per bambini, bambine e per famiglie - centri di aggregazione per bambini, bambine e adolescenti -  agrinido - nidi domiciliari - servizi sperimentali è subordinato all’osservanza dell’obbligo vaccinale previsto dalla normativa statale vigente in materia.  Il rispetto di quanto stabilito è accertato dal coordinatore di ciascun servizio con le modalità previste dalla stessa normativa statale vigente. Questa legge è dichiarata urgente ed è entrata in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel BUR n. 74 del 30/8/2018.

 

La circolare del Servizio Sanità Regione Marche n. 994301 fornisce le indicazioni operative sulla obbligatorietà delle vaccinazioni in ambito scolastico:

- La legge regionale 35 del 28 agosto 2018 prevede che al fine di preservare lo stato di salute sia del minore sia della collettività con cui il medesimo viene a contatto l’accesso ai servizi per l’infanzia è comunque subordinato all’osservanza dell’obbligo vaccinale previsto dalla normativa statale vigente in materia (art.4 bis);

- A tale proposito, si specifica che per la frequenza delle strutture per l’anno scolastico in corso è attualmente vigente la legge n. 119/2017 e quindi sono valide le indicazioni contenute nella circolare congiunta Ministero della Salute e Ministero dell’Istruzione dell’Università e Ricerca n. 20546 del 6 luglio scorso, dove si specifica che per le Regioni e Province autonome come le Marche, presso le quali è stata istituita un’anagrafe vaccinale e ci si è avvalsi della procedura semplificata (art. 3 bis del decreto legge n. 73 del 2017), per l’anno scolastico 2018/2019 i minori potranno essere ammessi alla frequenza dietro presentazione da parte dei genitori/tutori/affidatari di una dichiarazione sostitutiva che attesti l’effettiva somministrazione delle vaccinazioni non risultanti dall’anagrafe vaccinale ovvero della richiesta di prenotazione delle vaccinazioni non ancora eseguite;

- Si precisa quindi che anche i bambini di età 0-3 anni, ai quali si riferisce la legge regionale, possono completare, se incompleto, il ciclo vaccinale senza che sia interrotta la frequenza scolastica;

- Per tutti i bambini per i quali viene prodotta la prenotazione con data successiva a quella di inizio della scuola, dovrà comunque essere consegnata idonea documentazione di avvenuta vaccinazione;

- Riguardo le autocertificazioni, nei casi ritenuti dubbi Dirigenti scolastici o altre Autorità possono chiedere ai Servizi Vaccinali delle Aree Vaste ASUR di effettuare le relative verifiche;

- Non possono essere ammessi alla frequenza scolastica i bambini non in regola per i quali non sia stata presentata alcuna documentazione.

 

E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 220 del 21 settembre 2019 la Legge 21 settembre 2018, N. 108 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative”. 

Un articolo riguarda le vaccinazioni in ambito scolastico:
3-quater. L'applicazione della disposizione di cui all'articolo 5, comma 1, secondo periodo, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, e' prorogata all'anno scolastico 2018/2019 e al calendario dei servizi educativi per l'infanzia e dei corsi per i centri di formazione professionale regionale 2018/2019; in caso di presentazione della dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie deve essere presentata entro il 10 marzo 2019.  

Quindi la legge estende anche all’a.s. 2018/2019 le disposizioni transitorie previste dall’articolo 5, comma 1, del decreto legge 73/17 (convertito con modifiche in legge 119/17), consentendo anche per il corrente anno scolastico la possibilità di sostituire la documentazione attestante l’avvenuta vaccinazione con un’autocertificazione dell’avvenuta vaccinazione da sostituire entro il 10 marzo 2019 con la documentazione originale.

10 marzo 2018

La Regione Marche ha adottato una procedura semplificata per cui, attraverso accordi e scambi di informazioni tra Scuole e ASUR, tutti i genitori con i bambini in regola con le vaccinazioni NON DOVRANNO presentare alcuna documentazione aggiuntiva entro la data del 10 marzo 2018. E’ infatti previsto che le Scuole inviino l’elenco dei bambini, per i quali è stata prodotta autocertificazione, ai Servizi di Igiene e Sanità Pubblica ASUR e i dati necessari verranno restituiti dai Servizi alle Scuole.

La procedura di scambio dati è prevista dalla Circolare Ministero della Salute/MIUR del 27 febbraio 2018; poiché le indicazioni nazionali sono pervenute tardivamente (27 febbraio 2018) e nelle Marche erano già in atto le procedure concordate, tale procedura è applicabile solo parzialmente nelle Marche.

Molte famiglie potrebbero aver già ricevuto attestazioni ASUR di idoneità rispetto alla Legge sull’obbligo vaccinale; altre famiglie potrebbero essere state invitate dai responsabili delle scuole/dirigenti scolastici a presentare documentazione integrativa rispetto a quanto già presentato nelle date del 10/09 e 31/10 2017.

In questi ultimi casi, entro la data del 10 marzo 2018, chi ha espresso la volontà di aderire all’offerta vaccinale deve presentare documentazione che attesti le avvenute vaccinazioni o documentazione che attesti la fissazione di un appuntamento (dopo il 10 marzo) per l’esecuzione delle stesse; secondo indicazioni regionali ai responsabili delle scuole/dirigenti scolastici potranno essere presentate le stesse lettere di invito ASUR per l’effettuazione delle vaccinazioni purché la data dell’invito sia successiva a quella del 10 marzo 2018.

Se richiesto dai responsabili scolastici/dirigenti scolastici i genitori con bambini regolarmente vaccinati che alle date del 10 settembre 2017 o 31 ottobre 2017 abbiano presentato autocertificazione dovranno dimostrare che i propri figli siano realmente in regola presentando un attestazione di stato vaccinale (rilasciato dal’ASUR) o copia del libretto vaccinale ASUR.

Documenti

 

Nota regionale ad USR del 30 gennaio 2018 - indicazioni operative per l’applicazione della L. 119/2017 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”, con particolare riferimento alle procedure per l’anno scolastico 2017-2018

Nota regionale ad ANCI del 1 febbraio 2018 - indicazioni operative per l’applicazione della L. 119/2017 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”, con particolare riferimento alle procedure per l’anno scolastico 2017-2018 e alle Strutture educative dell’infanzia, pubbliche, private e parificate. 

Nota regionale ad USR del 14 febbraio 2018 - indicazioni operative per l’applicazione della L. 119/2017 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”, con particolare riferimento alle procedure per l’anno scolastico 2018-2019

Nota regionale ad ANCI del 14 febbraio 2018 - indicazioni operative per l’applicazione della L. 119/2017 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”, con particolare riferimento alle procedure per l’anno scolastico 2018-2019 e alle Strutture educative dell’infanzia, pubbliche, private e parificate. 

Circolare regionale del 1 marzo 2018 – Trasmissione circolare congiunta Ministero Salute e Ministero Istruzione N. 2166 del 27 febbraio 2018 e relative procedure attuative

Circolare regionale del 2 marzo 2018 – Trasmissione circolare congiunta Ministero Salute e Ministero Istruzione N. 2166 del 27 febbraio 2018 e relative procedure attuative per gli Istituti Superiori (14-16 anni)

Circolare regionale del 30 agosto 2017 - Prime indicazioni operative per la applicazione della L. 119/2017 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”, pubblicata sulla G.U. n. n. 182 del 05 agosto 2017